Finalmente si può pensare alla sfida champions di Madrid.

Napoli-Genoa 2-0

L’ordine di Sarri era di non nominare nemmeno il Real fino al fischio finale della partita col Genoa. Doveva essere vittoria e vittoria è stata. Concreta, in scioltezza e senza correre il rischio di infortunarsi. Tutto fila liscio come l’olio, anche se nel primo tempo il pressing alto dei rossoblù porta i suoi frutti. Si va negli spogliatoi a reti inviolate su uno 0-0.


Al ritorno in campo, ci si accorge subito che la solita strigliata di Sarri alla squadra, nell’intervallo da i suoi frutti. Già dai primi affondi in area avversaria, ci si accorge che l’attacco del Napoli diventa asfissiante, tanto che appena al 5’ i liguri devono capitolare. Dribbling di Mertens sulla sinistra che guadagna il fondo e mette al centro una palla che respinta alla meglio fuori area, arriva al limite sul sinistro di Zielinski che mette in rete a fil di palo. Sugli spalti ci sono due tifoserie gemellate e questo si riflette anche in campo nei dopo contrasti.


Grande rispetto e fair play che induce il Napoli a non affondare più di tanto ed a gestire con un bel possesso palla. Arriva comunque al 80’, un goal di Giaccherini, che accompagna in rete, un grande assist dalla sinistra del solito Mertens, il quale, dopo essersi bevuto un avversario sulla corsa, con il suo altruismo, che ne fa ancor più un campione, permette al compagno di bagnare con una rete, l’esordio stagionale da “titolare”. Ora si può iniziare a pensare in spagnolo e a sognare in napoletano, tanto non costa nulla. Alcune testate giornalistiche sportive in Spagna, danno il club partenopeo come un osso duro per il Real Madrid, ma non prendono nemmeno lontanamente in conto la possibilità di una debacle in champions agli ottavi dei “blancos”. Zinedine ne è avvisato!