L’HUB DEL TURISMO GREEN E IL MERCATO DELLE ECCELLENZE PIU’ GRANDE D’ITALIA

26 e 27 maggio 2018

TREVISO

Appuntamento enogastronomico e cicloturistico

 

L’obiettivo è presentare due dei pilastri sui quali si basa il progetto di rigenerazione dell’archeologia industriale all’ex Pagnossin.

 

L’imprenditore Damaso Zanardo presenterà un convegno dedicato al green: “Saremo il centro di una rete di mobilità per turisti e appassionati dell’healthy”.

Ma ci sarà anche la possibilità di acquistare cibo e vino: ecco il mercato, allietato da food truck e dj set, di cento tra vignaioli indipendenti e produttori di eccellenza

 

Nel weekend del 26 e 27 maggio è infatti organizzata una due giorni durante la quale il progetto di rigenerazione dell’area “OpenDream” aprirà le porte al pubblico per la prima volta. I due filoni dell’attività sui quali saranno accesi i riflettori sono già definiti.

 

Il primo sarà il mercato delle eccellenze, dove un centinaio di produzioni legate al cibo e al vino di nicchia metteranno in scena le emozioni del gusto, lo spazio perfetto per far la spesa di prodotti di qualità che altrimenti sarebbe difficile portare sulle propria tavola.

Il secondo filone invece è una novità assoluta, è la presentazione dell’hub del turismo green, un progetto dedicato a creare in quest’area un baricentro culturale e logistico incentrato sul focus dell’healthy e del vivere slow che si sta imponendo nei trend del turismo sostenibile.

 

HUB DEL TURISMO GREEN

Gli spazi dell’ex Pagnossin sono collocati in un crocevia strategico da questo punto di vista: a pochi passi dall’aeroporto Canova di Treviso, dunque sulle rotte internazionali, ma anche collegati alle vie del movimento lento, su due ruote. Da qui infatti si può partire per una delle otto tappe dell’anello veneto di Green Tour, seicento chilometri pensati dalla Regione. Perché se nei pressi ci sono i percorsi per il parco del Sile o per la storica ferrovia dismessa Treviso-Ostiglia, guardando la mappa dell’area dall’alto si possono notare le diramazioni che dall’ex Pagnossin portano verso la Venezia-Monaco o persino sui Colli Euganei, a seconda dell’interesse del turista che dall’aereo alla bicicletta impiegherà un attimo. “Il nostro hub vuole diventare un attrattore di turismo, un polo di incoming dal quale poi si dirameranno proposte green e slow in tutto il Veneto”, spiega l’imprenditore Damaso Zanardo, ideatore del progetto OpenDream. “Saremo dei traghettatori che porteranno i visitatori internazionali nel territorio attraverso le vie verdi. Il nostro è un modello di turismo industriale organizzato in rete, che vuole promuovere le produzioni di eccellenza e farle conoscere al mondo”.

 

IL FOOD MARKET E I VIGNAIOLI INDIPENDENTI

Contestualmente, per la prima volta si terrà l’evento OpenFood: due giorni durante i quali il pubblico potrà acquistare prodotti enogastronomici esclusivi e unici dopo averli scoperti e assaggiati.  Grazie alla dedizione di Angelica Volta, in rappresentanza della proprietà, con la collaborazione di Patrizia Loiola, degustatrice Slowine e winetrainer, e di Mimmo Di Vasta, selezionatore di prodotti agroalimentari con il marchio Pane Sale & Olio, è stato messo a punto un ricco programma. Protagonisti una cinquantina di espositori legati alle eccellenze del cibo. Novità interessante: i prodotti posti in vendita saranno  forniti anche ai food truck presenti per farli degustare ai visitatori, accompagnati dalle produzioni di alcuni birrifici artigianali. Leitmotiv della due giorni sarà il vino: OpenFood ospiterà infatti il primo mercato territoriale dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani aderenti alla Fivi insieme ad alcuni loro colleghi da tutta Italia: una quarantina le cantine dove sarà possibile degustare calici e acquistare bottiglie.

 

LA SPESA DELLE ECCELLENZE

Senza entrare nel dettaglio dei nomi dei singoli produttori, basti qui citare alcuni esempi delle eccellenze che saranno in mostra. Dall’olio extravergine d'oliva d'Abruzzo prodotto con olive coltivate in azienda alla produzione a latte crudo di formaggi freschi, affinati e salumi dell'Alpago; dalla pasta semintegrale biologica molita e prodotta in azienda con cerali di produzione locale e grani antichi ad una vera bottega del tartufo, con tartufi freschi, conservati e prodotti trasformati in olio e pasta. Ci saranno poi agricoltori che dal campo porteranno le eccellenze sui banchi del mercato ai prodotti da forno e panificati artigianali biologici. Direttamente dalla bottega del Terraglio, piatti pronti di pesce, cruditeè e caviale italiano fino alla frutta fresca tropicale, ma di produzione siciliana passando per ricette inedite ed esclusive di una biscotteria artigianale fino alle trote di allevamento dell’Alto Livenza. Non solo latticini di bufala e salumi, ma anche farine e gallette di mais Biancoperla e Marano, formaggi freschi a filiera corta e garantita da un principe della casatella dop. E ancora il mitico fagiolo zolfino ed altri legumi toscani in degustazioni pronte e l’artigiano del gin “Made in Italy” prodotto secondo le antiche tradizioni inglesi.

 

FOOD TRUCK E LABORATORI

Alcuni dei prodotti saranno degustabili direttamente in giornata. I food truck delle eccellenze infatti proporranno manicaretti e finger food squisiti: specialità siciliane in giro per le strade venete con l'inconfondibile Apecar, i piatti della tradizione toscana dal pepato al lampredotto fino alla pappa al pomodoro. Ma spazio anche alle specialità vegetariane e vegane, alla mozzarella in carrozza, agli hamburger di tendenza e al gelato da passeggio. 

A ritmare le giornate poi una serie di eventi formativi e laboratori. Ne citiamo alcuni.

Sabato 26 maggio:

dalle 12 alle 13 ci sarà un appuntamento sensoriale con Patrizia Loiola che attraverso una degustazione guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta de “I vini che sorprendono”.

dalle 13.30 alle 14.30 sarà tempo di dolcezza con “La storia del tiramisù”, presentazione e degustazione a cura dell’Asso Cuochi di Treviso e di Liolà Caffè di Conegliano.

 

Domenica 27 maggio:

dalle 10.30 alle 12.30  Angela Maci e “L’arte di fare la pasta”

dalle 11 alle 12.30 il laboratorio manuale con Natalia Castagnotto “Dal macro al micro” finger food, stesso orario per la Ghirba e la rievocazione della cagliata tradizionale, ma ci sarà anche Eleni Pisano beerchef appassionata di spezie che utilizza la birra come ingrediente nel piatto distanziandosi dalle tradizionali preparazioni.

dalle 17.30 e fino alle 19.30 ritorna Cristina Giacomelli con la sua scuola dello gnocco fritto, e per chi ha bambini titubanti verso i piatti di pesce ecco alle 18 il Laboratorio sensoriale “l’avvicinamento dei bambini al gusto del pesce” del Trota Blu; chiuderà questa intensa due giorni Giampaolo Giacobbo con una degustazione di Prosecco rifermentato in bottiglia dal tutolo “il prosecco fino in fondo”,

dalle 18 alle 19. Chiuderà l’evento un dj set.

Per tutta la programmazione completa: www.opendreamfoodmarket.it

 

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