
La manifestazione, organizzata da Nazione Napolitana Indipendente, Figli del Sud, Popolo Sovrano e ‘O Core ‘e Napule, è stata richiesta da molti cittadini che da mesi appoggiano la scelta di non inviare armi all’Ucraina.

Si è trattato di una manifestazione svolta contro le spese militari così alte, la cui riduzione fu tanto propagandata da quei movimenti politici, che oggi governano il Paese.
"Con parte degli oltre 25 miliardi di spese militari, si può far fronte a spese infrastrutturali e soprattutto sanitarie, di cui questo Paese ha bisogno, soprattutto in questa fare d’emergenza" sostengono gli organizzatori che fanno capo a Nazione Napolitana Indipendente, Figli del Sud, Popolo Sovrano e ‘O Core ‘e Napule.
Da mesi, ribadiscono i promotori della manifestazione, è stata richiesta da molti cittadini la scelta di non inviare armi all’Ucraina! che sono strumento di guerra e distruzione, e non di pace tra i Popoli!

Dal 1861, quando il Regno delle Due Sicilie divenne parte dell'Italia, ha conosciuto due guerre mondiali espansionistiche e coloniali, che hanno portato anche alla sua parziale distruzione, questo non è più accettabile! La manifestazione, continuano i portavoce degli organizzatori, ha voluto evidenziare l’enorme spreco di denaro pubblico impiegato per le spese militari e che sono uscite alla ribalta con il conflitto in Ucraina e le dichiarazioni di Draghi di innalzare le spese al 2% del pil, ovvero 38 miliardi, una valanga di soldi sprecata, soldi che se "risparmiati" anche per un solo anno darebbero la possibilità di mettere in sicurezza tutta l’italia dal sud al nord per il pericolo idrogeologico e sismico che miete centinaia di vittime e migliaia di sfollati l’anno".
"Questa è la nostra guerra silenziosa ma non meno cruenta che i politici non vogliono affrontare: si potrebbero ricostruire e ristrutturare scuole, ospedali, reti stradali e ferroviarie CON UN SOLO ANNO RISPARMIATO! Basterebbe risparmiare solo un anno di queste spese per dare decoro e sicurezza, rinnovando il parco auto delle forze dell’ordine e vigili del fuoco, che viaggiano e lavorano in condizioni disumane spesso in emergenza, aE che dire delle energie rinnovabili dell'emergenza rifiuti. Noi non siamo contro il popolo americano ma contro un organizzazione militare che terrorizza i popoli che si affacciano sullo scenario economico globale e dove gli stessi americani ne sono vittime. La Nato doveva sciogliersi dopo la caduta dell’Unione Sovietica e doveva essere sostituita dall’ONU, l’unico organo legittimato da quasi tutte la nazioni del mondo. Noi, concludono i rappresentanti di Nazione Napolitana Indipendente, ci prodighiamo per un Europa delle macroaree e macroregioni per eliminare il centralismo degli stati e ridare identità e sovranità ai popoli che sono l’ unico antidoto contro l''avanzata della nuova schiavitù globale finanziaria".
Clicca qui per vedere il video della manifestazione https://www.facebook.com/gianfranco.bellissimo/videos/315540177434638/?notif_id=1653836065938737¬if_t=video_processed&ref=notif
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