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IL FESTIVAL DEDICATO A LUCIO BATTISTI



Dopo il successo della prima edizione torna dal 27 al 29 settembre “QUEL GRAN GENIO”, la manifestazione organizzata a Milano nata per ricordare e celebrare in maniera completa, approfondita e originale la figura di Lucio Battisti.

 

QUEL GRAN GENIO” è il festival che celebra l’intera opera discografica di Lucio Battisti: dai primi 45 giri di successo fino alla svolta elettronica dei ‘dischi bianchi’ realizzati con Pasquale Panella, passando ovviamente per l’immortale sodalizio con Mogol. Anima Latina, album caposaldo della produzione battistiana, compie 50 anni e sarà celebrato con un evento ad hoc all’interno del festival.


«Dedicare un intero weekend a Lucio Battisti – racconta Francesco Paracchini, ideatore del festival – è un doveroso omaggio ad uno dei musicisti più influenti e amati della discografia italiana. Vogliamo sottolineare l’importanza che Battisti ha avuto come innovatore musicale e lo faremo con dodici eventi che metteranno in luce tutto il suo repertorio, dai grandi successi con Mogol fino ai cinque album ‘bianchi’ scritti insieme a Pasquale Panella, senza dimenticare E Già, album spartiacque scritto insieme a Velezia, pseudonimo di Grazia Letizia Veronese, compagna e moglie di tutta una vita. Daremo grande spazio ad Anima Latina, album iconico che quest’anno compie 50 anni, con un evento dedicato».

 

Milano sarà avvolta per tre giorni dalla musica di Lucio Battisti, con dodici eventi previsti distribuiti in diverse aree della città. Lo spirito è quello di portare la musica di Battisti ‘dentro la città’, anche in periferia, rivolgendosi a varie tipologie di pubblico. Per questo motivo quasi tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito. Non solo teatri o auditorium ma anche librerie, cinema, metropolitane e piazze, il tutto coinvolgendo in maniera attiva il pubblico, sia dal vivo che sui social.

 

Un artista completo, popolare e allo stesso tempo raffinato, che è riuscito a conquistare in maniera trasversale il pubblico. Unico, sarebbe l’aggettivo più corretto.

 

La Direzione artistica sarà a cura de L’Isola che non c’era, realtà milanese che da oltre vent’anni si occupa di musica italiana attraverso un sito aggiornato quotidianamente e i vari canali social collegati.

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