Cala il sipario sulla 67°edizione del Festival della Canzone Italiana a Sanremo


Mentre tutti sono in trepida attesa per conoscere il nome del vincitore di questa Edizione io sono già alla volta di Nizza per il Carnevale che anche quest'anno prevede una grossa affluenza di pubblico come è stato per il Festival di Sanremo


Ma come mai vi chiederete, Piazza Cardarelli omette la pubblicazione del nome del VINCITORE ?


Piazza Cardarelli, è uno spazio dove è difficile trovare la NOTIZIA che "esplode" su social per poi essere riportata dai blog e dai colleghi della Stampa e quindi anche per il Festival di Sanremo abbiamo cercato di farvi conoscere le notizie che magari sono passate "quasi " inosservate e comunque non pubblicate da tutti, come ad esempio della presenza a Sanremo di Paola Saulino che è stata vista nelle vie della Cittadina ed, ovviamente, di alcune iniziative che sono nate intono al Festival, ma trascurate dai media


Questa "kermesse" ogni anno esce sempre vincente ed i numeri ne sono la prova !


Forse non tutti seguono il Festival, ma tutti ne parlano e poi questa settimana è l'occasione per "farsi vedere" "mettersi in mostra" e per le strade incontri "tutti e di tutto", insomma un'occasione UNICA per far parlare di se !


Da buon "napoletano" voglio chiudere questa settimana ricordando che Il primo Festival di Napoli, con il nome di “Festival Napoletano”, si tenne nel 1932 al Casinò di Sanremo, dove una ventina d'anni dopo sarebbe nato il Festival della canzone italiana. Allora l’idea fu di Ernesto Murolo in collaborazione con Ernesto Tagliaferri.

Per celebrare quell’evento e l’importanza della musica napoletana per la canzone italiana e mondiale durante i giorni del Festival di Sanremo, dal 7 all’11 febbraio, l’Archivio storico della canzone napoletana, realizzato alla Casina pompeiana in Villa comunale dal Centro Rai di Napoli con il Comune, raccoglie migliaia di locandine, cimeli, spartiti fotografie contenuti multimediali aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18 ,è stato presente con una vetrina della collezione e i "totem", dotati di cuffie, per l’ascolto delle canzoni.


Di rilievo, grazie a Clelia Martino ed al suo staff, la presenza di Rossopomodoro che ha imposto nella cittadina ligure la sua pizza che è stata applaudita sia per la sua leggerezza e digeribilità che per il mix di sapori che esaltano gli ingredienti tipici della cucina mediterranea italiana


Rossopomodoro, sponsor di Casa Sanremo – l’area ospitalità del Festival – ha accompagnato artisti, giornalisti e addetti ai lavori in un percorso di gusto e di conoscenza sfornando pizze da gustare nei momenti di pausa e guidando tutti gli ospiti alla scoperta dei segreti della pizza napoletana con una serie di show cooking tenuti dai suoi maestri pizzaioli Campioni del Mondo.


La partecipazione di Rosso Pomodoro sarà anche ricordata perchè i maestri pizzaioli hanno pensato ad una pizza in edizione limitata per ricordare la partecipazione all’evento canoro più importante.


È nata così la Pizza Sanremo (nella foto Teresa Iorio e la Pizza Campione) con pomodorini gialli come il sole che bacia la costa sanremese, la mozzarella di bufala delicata e gentile, i gamberi orgoglio del mare ligure, la menta fresca dell’aria che si respira in queste giornate, il prezioso olio extra vergine di oliva che arricchisce i piatti della cucina mediterranea e il profumo degli agrumi – limone e arancia – a lanciare l’acuto.


Un nome univoco che sarà associato all’artista vincitore del Festival e sarà a disposizione dei clienti di tutti i Rossopomodoro italiani e nel mondo per una settimana a partire da sabato 11 e, nonostante la ricchezza degli ingredienti, sarà proposta al prezzo eccezionale di € 15.00