TOTO' CROONER, IL PRINCIPE DE CURTIS IN VERSIONE OTELLO NELLO SPETTACOLO ALLE STUFE DI NERONE



Alle Terme Stufe di Nerone (Bacoli, NA) dal 1 luglio è iniziata la VII edizione della rassegna “TEATROallaDERIVA” (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il sesto anno consecutivo.


Manifestazione unica in Italia, con gli spettacoli rappresentati su una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone. In uno scenario suggestivo, lontano da caos e rumori della città, un teatro che ha provato a far ridere, emozionare, riflettere, pensare, avere dubbi, coltivare certezze.


TeatroallaDeriva, ormai appuntamento fisso dell’area flegrea napoletana, è riuscito ad aggregare e formare negli anni un pubblico affezionato ed attento, nonché sempre crescente edizione dopo edizione.


Il 22 luglio, a chiusura della kermesse, c’è lo spettacolo “TOTO’ CROONER – Un Otello principe di Bisanzio”, di e con Carmine Borrino. Nella piece Antonio De Curtis appare geloso come un Otello. Il copione shakespeariano come pre-testo per drammatizzare la passione fatale che il giovane Totò ebbe ad inizio carriera per e con la sciantosa Liliana Castagnola. La morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la tragica morte della donna. Un recital musical-teatrale in prima persona, cantando e suonando le sue canzoni come farebbe un vero crooner.