C’ERA UNA VOLTA…. GUAPPARIA: AL TEATRO TROISI ANTONIO OTTAIANO RIPORTA IN SCENA LA SCENEGGIATA

Antonio Ottaiano riporta in scena al Teatro Troisi la grande tradizione popolare, tra canto, recitazione e l'impegno per avvicinare i giovani.
Grande attesa per “C’era una volta….Guapparia”, la sceneggiata che verrà riportata sulle scene dall’artista Antonio Ottaiano, uno dei pochi validi continuatori di questa nobile forma di spettacolo. In programma al teatro Troisi di Napoli dal 1 al 4 ottobre, la compagnia, capitanata da Antonio Ottaiano, è formata da un cast di primo ordine: Oscarino Di Maio, Carla Schiavone, Vincenzo Merolla, Lello Pirone, Lucia Palmentieri, Angela Rucco, Ciro Meglio, Antonio Lippiello, Carmine Iannone e con il piccolo Vincenzo De Simone. La regia è affidata ad un grosso calibro del teatro italiano, Gigi Savoia, aiuto regia di Carla Schiavone, direzione artistica di Antonio Ottaiano, scene di Tonino Di Ronza, costumi di Anna Giordano, luci di Rosario Sorrentino, suoni di Enzo Sorrentino.
Prefazione di Magda Mancuso, conduttrice, giornalista e scrittrice. Orchestra in buca di sette elementi, diretta dal maestro Peppe Fiscale. “Sono molto emozionato, teso, ansioso per la messa in scena di questo spettacolo, l’adrenalina mi sta divorando, mi sembra come se fosse la prima volta. Dalla pandemia, quindi da sette anni, non faccio teatro, ritorno sulle tavole del palcoscenico con un genere a me molto caro, che dovrebbe essere valorizzato di più e divulgato tra le nuove generazioni.
D’altra parte, questo è il mio obiettivo: infatti, alla brava ed esperta comunicatrice Magda Mancuso è stata affidata una prefazione dello spettacolo, scritta da me, in cui si raccontano le radici e le origini della sceneggiata, i periodi del suo maggiore successo, fino ad arrivare al re indiscusso Mario Merola e a Pino Mauro, dal suo fermo negli anni ‘70 fino alla ripresa verso la fine degli anni ’90 grazie alle mie rappresentazioni. Il ruolo di Magda sarà anche quello di avvicinare i giovani a questa importante forma di spettacolo.
Quando un giovane viene a teatro a vedere la sceneggiata, di cui ha solo sentito parlare vagamente dai nonni, deve rendersi conto che non si tratta di una forma artistica di basso livello, ma che sta guardando un teatro difficile, articolato, che viene da lontano, dalla tragedia greca, e che è stato interpretato dai più grandi attori teatrali. Su di me e sulla sceneggiata hanno scritto due tesi di laurea e questo, per me, è motivo di un immenso orgoglio” – dice l’artista Antonio Ottaiano.
La sceneggiata fa parte di un teatro popolare che mette insieme canto, recitazione drammatica e comicità, le storie si basano su un canone ben preciso: "isso" (l'eroe positivo o il guappo), "essa" (l'eroina o la donna amata) e "'o malamente" (l'antagonista), che deve essere punito, ucciso o mandato in galera, oltre a un duo comico per stemperare un po’ i toni. I temi trattati vertono sempre su rispetto, onore, amicizia e amore.
“Ho voluto lasciare il testo teatrale e la sceneggiatura originale di Vincenzo De Crescenzo, ma ho arricchito lo spettacolo con altre melodie e con l’inserimento di due canzoni. Infatti, oltre a Guapparia, scritta nel 1914 da Libero Bovio e da Rodolfo Falvo, che è già presente nella trama, ci saranno Freva 'e gelusia, del 1967 di Alfonso Chiarazzo e Salvatore Palliggiano, presentata al Festival di Napoli 1967 da Mario Merola e Maria Paris, che canto con Lucia Palmentieri, e Inferno d'ammore, del 1975 di Alfonso Chiarazzo e Eduardo Alfieri, che eseguo con Carla Schiavone. Il tipo di rappresentazione che porto in scena prevede che alla fine ‘o malamente sia ucciso in maniera eclatante ed io rispetto il copione, ma voglio sottolineare, in modo energico e fermo, che sono contro la violenza e ogni tipo di sopraffazione” – conclude il capocomico napoletano.
“C’era una volta….Guapparia”, dopo il Teatro Troisi, sarà rappresentata il 12 dicembre al teatro Diana di Nocera Inferiore, il 20 dicembre al Teatro delle Arti a Salerno, poi al Cine – Teatro Ariston di Mondragone, mentre si stanno aggiungendo tante altre date. Appuntamento dal 1° ottobre al Teatro Troisi di Napoli: uno spettacolo da non perdere assolutamente!!!
Info e accrediti. Ufficio stampa: antoniodaddio@yahoo.it

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