CONVEGNO "UN PENSIERO PER FIORELLA"

Depressione: se ne deve parlare.

In questo periodo più che mai occorre affrontare il problema della depressione, questo quanto è emerso dal convegno “Un pensiero per Fiorella Fabiola”, evento a sostegno delle vittime di depressione ideato e diretto da Magda Mancuso, in collaborazione con la fondazione Ripacandida e Ginestra di Francesco Terrone (portavoce Massimo Sparnelli). L'evento, voluto da Magda Mancuso, nasce dal dolore di Magda, sorella gemella di Fiorella Fabiola che per la depressione è morta suicida, a soli 38 anni, lasciando i suoi affetti più cari con un messaggio sul cellulare.

Ed ecco come la storia di Fiorella si fa universale e portavoce di un messaggio forte e chiaro: diffondere e prevenire è di estrema importanza.

Parlare significa dare la possibilità a tutti di poter essere ascoltati e cominciare a sentirsi più leggeri.

Dare uno spazio al malessere e sapere che se ne può parlare è un primo passo per uscirne.

A dirlo è stata, in particolare, Manuela Morra (psicologa, psicoterapeuta e sessuologa).Ma in che modo può essere definita la depressione?

Quali le sue cause? Un accomodamento, affondare nella poltrona del presente, mancanza di immaginazione, incapacità di incanalare la propria aggressività. Questa è depressione, ha affermato lo psichiatra Paolino Cantalupo.

"Tante possono essere le cause ad essa legate come, ad esempio,pressioni psicologiche quali lo stalking, ha sottolineato Pietro Prevete (psichiatra, psicoterapeuta e dirigente responsabile Progetto Antistalking ASL NA1). Quest’ultimo ha evidenziato anche come la malattia della depressione possa essere effettivamente curata ma come, a volte, i pazienti possono non essere pronti ad affrontare il percorso di guarigione.La depressione, tra l’altro, ha uno stretto legame con il cibo. Insomma, quando si dice che noi siamo quello che mangiamo è vero.

Carlo Nunneri, nutrizionista, ha spiegato che alcuni cibi e una determinata dieta possono anche curare la malattia e numerosi i sono gli studi che confermano come l’assunzione di omega 3, di alcune vitamine e nutrienti aiuti i pazienti a guarire, insieme ai farmaci prescritti dal medico. "La dieta per non essere mai depressi, ribadito Carlo Nunneri, è distribuire bene gli alimenti che piacciono al paziente in maniera equa durante l’arco della settimana". Francesco Terrone, presidente dell’associazione “Ripacandida e Ginestra”, ha evidenziato l’importanza di curare la malattia dall’inizio. Essere, diventare consapevoli per poter reagire.

L’attrice e cantante Anna Capasso e Domenico Contessa hanno raccontato la loro esperienza e di come, nel caso della Capasso, a volte ci si può salvare da soli ed essere più forti del male di vivere.

Fabio Palazzi, comunicatore, ha portato la sua storia di gioia di vivere, vitalità e coraggio di affrontare le avversità ed ha evidenziato che " molte volte il senso della vita è più semplice di quello che si pensa e non mai è tutto perso come sembra e c'è sempre un’altra strada, un’altra possibilità: dal baratro è possibile risalire!".




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