"ELSA STORIA DI UNA INFANZIA MALTRATTATA"


Il libro di Nadia Elisabetta Peschechera, che parla dell'infanzia maltrattata, edito dalla casa editrice LFA di Caivano, verrà presentato per la prima volta a Cardito al Primo Circolo Didattico "G.Rodari" di via Prampolini, venerdì 24 giugno alle ore 19,30.


L'incontro sarà moderato dalla professoressa Angela Visone, e vedrà la partecipazioni del Sindaco di Cardito, dottor Giuseppe Cirillo, del dirigente scolastico, professore Diego Puricelli Guerra, dell'autrice Nadia Elisabetta Peschechera e del filosofo, professore Giuseppe Ferraro.


Nadia Elisabetta Peschechera è pedagogista, counselor, Mediatrice Familiare, Esperta dei Bisogni Educativi Speciali e vicepresidente dell'associazione "Daphne Percorsi di crescita", che si occupa di formazione.


Il libro affronta la tematica dell'Infanzia maltrattata, mettendo in evidenzia "un fenomeno invisibile, situazioni che si perpetrano in tante realtà familiari, a cui i bambini sono esposti durante il periodo della loro crescita".

Elsa, la protagonista del racconto, è una bambina che vive un'infanzia maltrattata. Deprivata dell'affetto materno, esposta a una condizione di instabilità familiare, di violenza assistita, che rende difficile la realizzazione del suo cammino di crescita. La sua infanzia e la sua prima adolescenza sono attraversate da un turbinio di emozioni che, il più delle volte, non riesce a comprendere. Elsa, per il suo modo di essere, inizialmente giustifica lo strano comportamento dei genitori, poi se ne rende conto. Mette in atto un meccanismo di difesa per proteggersi e per tutelare, in un certo senso, anche i propri genitori. La sua forza vitale le consente di andare avanti, nonostante le ferite. La voglia di amare e il desiderio di essere amata rappresentano gli elementi che le permetteranno di limitare l'ineludibile trauma.