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La grande festa della canzone napoletana: successo per il primo Gran Galà delle Voci Napoletane 2026

  • 13 minuti fa
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Gran Galà delle Voci Napoletane 2026
Gran Galà delle Voci Napoletane 2026

A Napoli una serata tra musica, memoria, giovani talenti e nuovi progetti editoriali firmati Radio Studio Emme

La canzone napoletana continua a parlare al cuore del pubblico, attraversando generazioni, linguaggi e sensibilità diverse. Lo ha dimostrato il successo della prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, che si è svolta lo scorso 9 giugno 2026 a Napoli, presso l’Auditorium Parco della Musica.

La manifestazione, promossa da Radio Studio Emme, è nata con l’obiettivo di valorizzare la musica napoletana, sostenere gli artisti del territorio e contribuire alla diffusione di un patrimonio culturale che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità partenopea.

Fortemente voluto da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, l’evento è stato realizzato con il contributo di tutto lo staff dell’emittente, con la supervisione di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, e con la direzione artistica di Donato Eremita, responsabile dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”.

Il Gran Galà ha goduto del patrocinio morale del Comune di Napoli, dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei, presieduta dall’avvocato Claudio Ciotola, e del Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio. La serata ha inoltre sostenuto la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO.

A condurre l’evento è stato Leo Chiummiello, elegante, spigliato e disinvolto sul palco, affiancato dal giornalista Antonio D’Addio. Dopo un momento iniziale dedicato all’accoglienza, con aperitivo a cura di Tizzano Eventi, SfogliateLab e Michele Pisapia, tra interviste, fotografie e saluti istituzionali, la serata è entrata nel vivo con le esibizioni degli artisti premiati e degli ospiti.

Gran Galà delle Voci Napoletane 2026
Gran Galà delle Voci Napoletane 2026

Gran Galà delle Voci Napoletane 2026

Sul palco si sono alternati nomi molto amati dal pubblico: SoleLuna, accompagnata dal balletto dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”, Marco Calone, Ludo Brusco dei Mr.Hyde, Mario Forte, Patrizio Esposito, Nico Desideri, Antoine, Mariantonia Castaldo, Alfonso Giorno e Gianluca Zeffiro.

Tra i momenti più intensi della serata, il ricordo commosso di Cinzia Oscar, recentemente scomparsa ma ancora profondamente presente nel cuore dei suoi ammiratori. Un riconoscimento doveroso, accolto con grande emozione dal pubblico, per rendere omaggio a un’artista che ha lasciato un segno importante nella musica napoletana.

Particolarmente significativi anche i due premi alla carriera. Il primo è stato consegnato a Monica Sarnelli, che ha ritirato il riconoscimento anche per lo spettacolo teatrale dell’anno, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, dedicato all’universo femminile nella cultura napoletana. Il secondo è andato al grande maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo, attore e indimenticato interprete della sceneggiata.

Un altro momento di forte partecipazione emotiva è stato il premio alla memoria tributato alla giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa. A ritirare il riconoscimento è stato il figlio Raffaele De Santis, in un passaggio che ha unito ricordo, gratitudine e affetto.

Gran Galà delle Voci Napoletane 2026
Annamaria Viscardi

La serata ha riservato spazio anche all’editoria, con la presentazione di quattro libri: “La verità dentro di me – Lettera a un fiore” di Magda Mancuso, conduttrice e giornalista; “Pompei – Una storia proibita” della giornalista Anna Maria Ghedina; “Un tris di regine” del giornalista Antonio D’Addio, tutti e tre editi da Armando De Nigris; e “Il suono della vita – Storia di un musicista napoletano” di Sossio Giordano.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla New Generation, confermando il sostegno che Radio Studio Emme riserva da sempre ai giovani artisti. Si sono esibiti, a gruppi di tre, Biagio Foglia, Ciro Marra, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, Laura Sabrina, Sandro, Giuseppe Centi, Giuseppe Gaeta ed Emilio Cava, tutti prodotti dalla Zeus Record dei fratelli Barrucci.

Poco prima della conclusione, il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnato nel progetto “Napoli Città della Musica”, iniziativa istituzionale nata per valorizzare l’enorme patrimonio musicale cittadino, ha consegnato ad Annamaria Viscardi, Antonio D’Addio e Cristian Gambardella una medaglia ufficiale come riconoscimento per il lavoro svolto da Radio Studio Emme nella promozione della musica e della cultura napoletana.

Nel corso della serata, Radio Studio Emme ha inoltre presentato i suoi nuovi progetti, confermandosi non più soltanto come la storica emittente dei 108 FM, ma come un vero e proprio polo radiofonico ed editoriale. Alla radio tradizionale si affiancano oggi una stazione digitale dedicata alla musica classica napoletana, in onda 24 ore su 24, e una nuova emittente, Radio Studio Emme Made in Italy, dedicata alla musica italiana degli anni Settanta, Ottanta e Novanta.

L’offerta del gruppo comprende anche un portale di informazione e il podcast Cactus, con l’obiettivo di ampliare la presenza dell’emittente nel panorama dell’informazione, della cultura e dell’intrattenimento multimediale.

Gran Galà delle Voci Napoletane
Gran Galà delle Voci Napoletane

Proprio in occasione del Gran Galà è stata ufficializzata anche la copertura digitale DAB, che raggiunge l’intero territorio della Campania. Si tratta di un investimento strategico che consente all’emittente di rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio e di guardare con ambizione ai prossimi obiettivi di sviluppo.

Non solo musica e comunicazione. L’editrice Annamaria Viscardi ha annunciato anche uno dei progetti più significativi per il futuro: la nascita dell’associazione benefica “La Casa di Susy”, un’iniziativa che unirà solidarietà, impegno sociale e attenzione alle fragilità, affiancando le attività editoriali e radiofoniche del gruppo.

Numerosi i giornalisti, fotografi, blogger e addetti ai lavori presenti alla serata, tra cui Diego Paura, Teresa Lucianelli, Simona Bonaura, Ezio Micillo, Enzo Imparato, Maria Carla Palermo, Renato Aiello, Mariapia Della Valle, Lina La Mura, Rosita Arpaia Bevilacqua, Vincenzo Assanti, Giuseppe De Carlo, Alfonsina Longobardi, Tony De Luca, proprietario del Teatro Bolivar, Alfredo Coppola, Andrea Carlino, Arturo Ciotola, Armando De Nigris, Luis Navarro, Anna Calemme e tanti altri.

La serata si è conclusa in un clima di festa, con torta, brindisi e l’entusiasmo di un pubblico che ha accolto con calore la prima edizione di un evento destinato a crescere. Il Gran Galà delle Voci Napoletane 2026 ha dimostrato che la canzone napoletana non è soltanto memoria, ma anche futuro: un linguaggio vivo, capace di unire artisti affermati, nuove generazioni, cultura popolare, impegno sociale e visione editoriale.

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