LETTERA APERTA DEL CAV. VITTORIO ADELFI, PRESIDENTE D.C. REGIONE CAMPANIA, AI DEMOCRISTIANI STORICI


L'esigenza di pubblicare una lettera aperta ai democristiani storici è nata dopo che, sul quotidiano “Il Popolo News” è apparso un articolo firmato da Angelo Sandri, quale Segretario di una Democrazia Cristiana che lui stesso definisce “Quella Vera”.


Nell'articolo, Il fantasioso “Sandri”, che nonostante abbia subito, durante la sua lunga, ma chiacchierata attività, l’onta di inseguire invano il sogno di diventare un legittimo Segretario DC ed “è cosa buona e giusta” ricordare definitivamente, che Angelo Sandri è solo uno dei tanti “vecchietti” che millantano di essere Segretario Nazionale della Democrazia Cristiana.

Tra l’altro, basta Il Codice Fiscale della Sua Associazione a far comprendere, e ribadisco, che la sua è solo un' “Associazione”.

In effetti, Angelo Sandri, ha costituito non La DC, ma un’Associazione denominata “Terzo Polo di Centro, poi spacciata per la vera DC.

Inoltre nel mini articolo apparso sul web, si parla di “Ingerenza politica su Roma Capitale, di Intralcio alla vera Dc, di nefandezze perpetrate a danno della vera DC, da parte di facinorosi personaggi: Adelchi, leggasi Adelfi, e di una certa sig.ra Allevi, definita da Sandri la mia “anfante prodige” ma che, fino a circa un mese fa, era una sua Dirigente di partito, chiudendo iinfine, il suo impietoso giudizio (vedi da che pulpito viene la predica), affermando che i citati personaggi qui indicati, “con la realta’ romana ci azzeccano, in modo palese, come il cavolo a merenda.

Ed ancora il " falso" Segretario DC “Angelo Sandri ”, riferendosi al suo fiduciario Sig. Giovanni Monorchio (o almeno cosi si vociferava egli fosse fino ad Ieri), afferma: che lo scrivente, già Segretario Nazionale Vicario della Dc di A.S. fino al 2018, già Commissario della DC Sicilia, nonché, Presidente della DC Campania, sia un “protetto del citato “Monorchio”.

Ebbene, senza nulla togliere alle intrinseche qualita’ che Giovanni Monorchio di sicuro possiede, lo scrivente non ha certamente bisogno di alcuna

”protezione” da CHICCHESSIA atteso che, fin dalla giovane età di 17 anni ero già comandante di uomini, presso la

scuola allievi sottufficiali di Viterbo, secondo Reggimento, Artiglieria Missili Contraerea dell’ Esercito Italiano ( primo del mio corso di specializzazione).

Premesso ciò, passiamo al millantatore seriale pseudo DC Angelo Sandri, che già dalla sentenza Manzo del 2004/5 fu escluso come DC storico, perché non avente titolo.

Inoltre la sentenza di Corte di Cassazione a Sezione Unite Civile n. 25999 / 2010 : " Attori sotto riportati - Omissis – sentenzia in modo impietoso che: P.Q.M. –La Corte Dichiara Inammissibili I Ricorsi: Del Partito Della Democrazia Cristiana Rappresentata Da P.P. E Dell’associazione Partito C.D.U. Cristiani Democratici Uniti – Del Partito Politico Della Democrazia Cristiana, Rappresentata Da Angelo Sandri, E Della U.D.C. – Unione Dei Democratici Di Centro – Rigetta Il Ricorso Del Partito Popolare Italiano Ex Democrazia Cristiana – Compensa Le Spese Tra Tutte Le Parti.

Roma 9 Novembre 2010"

A questa sentenza ne sono seguite, a ruota, altre anche esse negative e passate in giudicato, che non fanno che confermare che Angelo Sandri stia prendendo in giro molte persone ignare e fiduciose nella storica Democrazia Cristiana.

Infatti, egli continua senza soste ad elargire false cariche della DC in cambio di quote tessere diversicate, per ruoli ed incarichi, più alta è la carica, maggiore è il costo tessera, che Incassa da anni illegalmente a nome e per conto della Democrazia Cristiana Storica, privando la vera DC storica di fondi privati che in essa dovrebbero confluire.

Tutto questo non è un racconto privato, bensi’ un capitolo all’interno di una narrazione nella quale, da Dirigente Nazionale della Democrazia Cristiana Storica, deve pur dare una pronta e puntuale risposta politica, degna di tale ruolo, affinchè si possano chiarire in modo chiaro I fatti reali.

Così come, in passato aveva rappresentato al Consiglio Nazionale DC di Sandri il sig. Monorchio, in Roma, mediante intervento di avvocati Incaricati che suggerivano l’esigenza e l’urgenza di dimostrare la leggitimita’ di possedere Ii veri Titoli per il rilancio della Democrazia Cristiana Storica. Ciò in continuità giuridica, atteso il tentativo, poi fallito, di sciogliere la DC di Martinazzoli & company.

Oggi quindi occorre, per chi ha realmente i titoli, intervenire celermente nelle sedi competenti per far si che dopo aver ricostruito gli Organismi del partito, come previsto dallo Statuto, si renda pubblico il lavoro fin qui fatto. Tanto al fine della corretta pubblicità e legittimita’ del percorso positivo fatto, fino al 24 Ottobre 2020. Data in cui, in modo corretto, si è celebrato il XIX Congresso, preceduto dalle convocazioni ufficiali e pubbliche, per i circa 1750 Soci elencati nella lista affidata al giudice

Romano.

Angelo Sandri che in quel Congresso decise di non partecipare per Sua scelta, oggi, ha perso il titolo di iscritto alla vera Democrazia Cristiana .

Per completezza di Informazione il sig. Rodoldo Concordia, che aveva altresì, il titolo di Socio della DC Storica, per sua fortuna partecipo al Congresso di Luciani ed oggi risulta presente nel Consiglio Nazionale della DC di Luciani, mentre Sandri è fuori.

Ma la cosa più Importante, nella strategia del rilancio e della riunificazione è quello di cui parlava Monorchio, da tempo, e cioè di istituire una “mediazione assistita” al fine di congiungere i due gruppi per garantire le parti che si dovrebbero riunirsi sotto un’unica bandiera.

Infatti, il Professor Luciani, al di la di tutte le possibili divergenze, si è sempre espresso con toni miti nei confronti di Angelo Sandri, riconoscendogli, l’onore delle armi, sia sul Corriere della Sera, sia pubblicamente in risposta dell’analisi politica espressa da Monorchio.

Tutto ciò con estrema chiarezza e con le corrette indicazioni, tese al rilancio della DC e delle sue Anime, auspicando altresì, nel prossimo futuro Congresso DC, che premi con voto unanime il futuro Segretario Politico e tutti I futuri Dirigenti previsti dagli organismi di partito, secondo Statuto, che necessita un radicale aggiornamento, dopo oltre settanta anni.

Condivido quindi, l’analisi politica suggerita da Monorchio, con Il plauso di tantissiimi DC perche’ ad oggi si è sdoganata la DC giuridica, ma non quella politica, che è frutto dell’unificazione.

Non vi altra veloce soluzione Democratica e giuridica, che una Costituente validata da un giudice.

Tutto ciò allo scopo di evitare che la mattina successiva qualche firmatario dell’intesa cambi Idea, come già successo nel 2017. Provocando un’ulteriore assenza politica della DC in questi anni nel panorama politico del Parlamento. ​

Un vero delitto e suicidio Politico, che non ha portato nulla, meno di zero e le persone che hanno creato queste condizioni, forse perché pagate da oscuri personaggi che lucrano ancora oggi sui beni della DC, non sono degne di essere definiti democristiani, essi sono traditori e vili.

Al solo scopo di prevenire risposte non congrue, voglio solo ricordare che nel lontano 1945 la conoscenza curava I mali In un modo, oggi nel 2021, in un mondo più veloce esiste un modo sicuro e preciso per risolvere i problemi di natura giuridica e politica.

I nostalgici quindi, non portano saggezza, ma solo dissidi e invidie.

Presunzione pura di chi usa il portafoglio di altri, riuscendo a spendere o sperperare quasi tutto il Patrimonio della DC.

Ad allcuni di questi ex DC traditori seriali del partito, chiederemo la restituzione del maltolto secondo Giustizia o almeno quella morale della “Gogna Pubblica”.

Sono sicuro infine, che se domani fossi io il Segretario Politico, agirei non solo per il rilancio e la riunificazione di tutte le anime vere della DC, ricordando a tutti, come suggerito dal saggio Monorchio, che chi nella vita, come previsto dalle Leggi rientra nell’istituto della riabilitazione, di sicuro, nella Democrazia Cristiana, seguendo le indicazioni sturziane (nessuno escluso), tutti possono richiedere di essere tesserati, secondo lo Statuto e nel caso di una scelta politica, tra chi si è riabilitato contro chi più fortunato o furbo si è nascosto, preferisco il “riabilitato”, memore di chi ha creato il modello del “Santuario Di Pompei”.

Oggi però se dovessi porgere la mano all’avversario lo farei, “nessun escluso” come insegnava Don Sturzo.

Tutto ciò per il bene e per il reale rilancio della Democrazia Cristiana Storica, inghiottendo a torto o ragione, tutti I bocconi amari fin qui non digeriti.

Ringrazio quindi tutti coloro che remano nella mia direzione, in primis Giovanni Monorchio per la sua disponibilita’ nel trovare sempre e comunque una buona parola per tutti gli attori in campo.