“PARTIRE A RAZZO E FINIRE A C…” E' IL NUOVO LIBRO DI KATIUSCIA LANERI
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Katiuscia Laneri racconta il lato nascosto del lavoro dopo i 40

Ha un titolo forte, diretto, impossibile da ignorare il quarto lavoro editoriale della giornalista Katiuscia Laneri.
“Partire a razzo e finire a ca… – Fatti e misfatti lavorativi di una over 40 in cerca di occupazione” nasce da un progetto video già pubblicato sul canale YouTube personale dell’autrice. Aperto per l’occasione, ora ospita i quotidiani Editoreel: 90 secondi o poco più dedicati ad una particolare notizia per condividere opinioni e confrontarsi con i follower dei diversi canali social.
Se nella versione video è la stessa Laneri a metterci la faccia, con uno stile diretto e a tratti ironico, in quella cartacea ed ebook il racconto si fa più intimo e dettagliato: ogni episodio viene sviluppato, contestualizzato e, in alcuni casi, aggiornato alla luce degli sviluppi successivi alla registrazione video, fino a includere una riflessione sulla mezza età nel frattempo raggiunta.
Il volume si articola in capitoli definiti “fregature”: storie vere di una professionista che, dopo aver costruito una carriera e guidato una società di capitali, decide di rimettersi in gioco trasferendosi dalla "sua adorata Napoli" al Veneto, tra Treviso e Venezia, per inseguire un’opportunità lavorativa apparentemente promettente.
Quello che trova, però, è un sistema ben diverso da quello immaginato. Accordi non rispettati, promesse disattese, stipendi mai corrisposti, dinamiche di bossing e una giungla di annunci ingannevoli diventano la realtà quotidiana di chi si affaccia – o si riaffaccia – al mondo del lavoro dopo i quarant’anni.
Attraverso una scrittura lucida e senza filtri, Laneri offre una testimonianza che è al tempo stesso personale e collettiva: il ritratto di una generazione di lavoratori esperti che si scontra con un mercato sempre più instabile, selettivo e spesso contraddittorio.
“Partire a razzo e finire a ca…” non è solo un racconto autobiografico, ma una denuncia sociale che mette in luce le fragilità del sistema lavoro in Italia, con uno sguardo particolare sulla condizione femminile e sulla difficoltà di reinventarsi raggiunta la mezza età.
Un libro che nasce dal digitale, si sviluppa sulla carta e parla a chi, almeno una volta, si è trovato a fare i conti con aspettative disattese e nuove ripartenze.
Il volume, di poco più di 100 pagine, è disponibile solo su Amazon

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