WITH SHAKESPEARE IN FLORENCE

Firenze tra fantasia e realtà



Il 21 maggio 2022 a Firenze si è svolto un tour del tutto inedito e inusuale: il primo viaggio turistico insieme a Giovanni Boccaccio e Cosimo I dei Medici, i quali hanno svelato ai turisti tutti i luoghi fiorentini descritti da Shakespeare nell’opera “Tutto è bene quel che finisce bene”, tra comicità, storie inedite e tante sorprese.

“With Shakespeare in Florence”,è un tour esperienziale, assolutamente unico nel suo genere, che rivela tutte le verità sulla una famosa commedia del Bardo. L’ideatore del programma è Saul Gerevini, un noto studioso di letteratura inglese e, in particolar modo, delle opere drammaturgiche dello Shakespeare e dell’epoca ad esso legata.

Feel Florence

Il progetto turistico With Shakespeare in Florence, cofinanziato dal Comune di Firenze, e presente nell’App del Comune “Feel Florence”, ha coinvolto diversi partecipanti che, improvvisandosi attori nel teatro a cielo aperto delle strade di Firenze, hanno scoperto luoghi realmente esistenti e situazioni del tutto sconosciute.



Tutto è bene quel che finisce bene

Una delle tante informazioni ritenute ‘di fantasia’ scritte da Shakespeare, è la presenza a Firenze di un luogo chiamato San Giacomo Maggiore che gli ‘esperti’ propongo, invece, essere solo ed esclusivamente San Jacopo di Compostela. In questo tour, al contrario, i partecipanti hanno scoperto che San Giacomo Maggiore esisteva allora ed esiste ancora oggi nella città! E che Shakespeare, quindi, non solo conosceva Firenze alla perfezione, ma anche i suoi segreti più nascosti. Molto di quello che nell’opera “, sembra pura fantasia, ad un’analisi attenta del percorso, si è rivelato congruente con la realtà dei fatti, dei luoghi e di molte persone citate da Shakespeare.



Questa scoperta tra la realtà e il testo di Shakespeare, come tante altre, ha regalato un’esperienza di genuinità e coerenza tale, da lasciare i partecipanti profondamente stupiti.

With Shakespeare in Florence si propone di portare a conoscenza dei visitatori che partecipano attivamente a queste scoperte, tutto ciò che fino ad ora è stato considerato solo pura fantasia del Bardo, restituendo, in questo modo, al testo Shakespeariano delle verità insospettabili.



Sicuramente un esperimento unico a Firenze, che poteva concepire solo un profondo conoscitore dell’epoca shakespeariana come Saul Gerevini (autore del libro William Shakespeare, ovvero John Florio. Un Fiorentino alla conquista del mondo).

Coloro che decidono di partecipare al tour possono stabilire se essere semplici spettatori o se calarsi nei panni dei protagonisti, recitando, improvvisando,e vivendo le strade di Firenze divertendosi, mettendosi in gioco e condividendo sui social la propria commedia.

Se volete essere gli attori di questa inusuale “caccia al tesoro”, non vi resta che contattare l’associazione With Shakespeare in Florence.

Per info: 366 1973301